Oggi ti parlerò delle convinzioni limitanti.

COSA SONO LE CONVINZIONI 

Le convinzioni sono l’insieme delle cose nelle quali crediamo profondamente.

Si formano durante l’infanzia attraverso l’educazione e l’ambiente che sperimentiamo. Oppure, anche in età adulta, attraverso delle esperienze emotivamente significative che viviamo e che tendiamo a generalizzare. 

Vengono percepite come dati di fatto ma in realtà sono delle opinioni che abbiamo su noi stessi, sulla nostra vita, sugli altri e sul mondo che ci circonda.

Rivestono un ruolo importantissimo nelle nostre vite perché guidano le nostre azionicondizionano, di conseguenza, i risultati che otteniamo.

Le possiamo dividere in due categorie: convinzioni limitanti e convinzioni potenzianti.

CONVINZIONI LIMITANTI

Le convinzioni limitanti sono ciò che una persona crede assolutamente vero e che lo limita nel raggiungimento dei suoi obiettivi. 

Ti faccio alcuni esempi per farti capire meglio:

  • Imparo lentamente
  • Gli uomini sono tutti infedeli
  • Non sono portato per lo sport

Tutte queste affermazioni influiscono negativamente sul raggiungimento degli obiettivi perché settano in automatico il nostro cervello, che non ama essere contraddetto, a notare e ricreare tutte le situazioni necessarie a confermare le nostre credenze.

Ti faccio un altro esempio.

Una persona che pensa “sono un fallito” secondo te riuscirà ad avere successo?

No.

Perché questo pensiero gli impedirà di attingere a tutto il suo potenziale e gli farà mettere in atto delle strategie e dei comportamenti mediocri. Questi daranno vita ad azioni inadeguate che a loro volta porteranno a risultati pessimi. Risultati che andranno a confermare la nostra credenza iniziale.

Per interrompere questo circolo vizioso è necessario riconoscere le convinzioni limitanti ed imparare a trasformarle in convinzioni potenzianti. 

COME FARLO

Per liberarti di tutte le convinzioni limitanti inizia a prestare attenzione a quello che ti dici e successivamente mettilo in dubbio.

Puoi farlo attraverso delle domande, ridicolizzando quello che hai detto o trovando dei controesempi che contraddicano la tua tesi iniziale. 

Personalmente la mia modalità preferita sono le domande.

 Mi chiedo:

  • mi è utile pensare questo?
  • cosa ci guadagno a pensarla così?
  • il mio pensiero rispecchia la verità dei fatti?

Quando realizzi che una convinzione non è una realtà inconfutabile ti dai la possibilità di raggiungere risultati straordinari che altrimenti ti saresti precluso e apri la strada a tantissime occasioni e possibilità che prima non eri in grado di vedere.

Concludo con le parole di Henry Ford: “che tu creda di farcela o non farcela avrai comunque ragione.” 

Ora sta a te scegliere in cosa credere o non credere.

Buon allenamento!  



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